Parole di memoria

A Nino e Ida

A Nino e Ida

di Flora Agostino

Un altro anno è passato da quel maledetto giorno che ha visto le vostre vite spegnersi davanti ai nostri occhi.

Ricordo ancora quel giorno come se fosse ieri, come si possono dimenticare quei corpi martoriati dai proiettili? Tu, Nino, ti lamentavi dal dolore e io pensavo che con un asciugamano potessi fermare il sangue che usciva dal tuo corpo, pensavo di vivere dentro un film che sarebbe arrivata l'ambulanza che ti avrebbe portato in ospedale e ti avrebbero salvato, come fanno con i super eroi... purtroppo ho capito ben presto che non era un film ma una triste realtà. Anzi un incubo dal quale da 29 anni non ci siamo più svegliati, Sì, 29 anni, più degli anni che avete passato in questa terra.

Quest'anno speravo che si potesse scrivere la parola fine a questa storia, speravo che si potesse arrivare a quella verità che mamma e papà richiedono dall'indomani del vostro omicidio, speravo che avremmo avuto la tanta attesa giustizia, ma ad oggi ancora nulla sappiamo. Confido molto nei nuovi Pm che adesso hanno il vostro caso, che negli anni passati hanno fatto qualche passo avanti.

Lo speravo perché vedo la stanchezza dei nostri genitori che dal quel giorno non si sono mai fermati, hanno girato tutta l'Italia in lungo e largo affinché la vostra storia venisse conosciuta e non finisse nell'oblio come succede per le storie di tantissime altre vittime innocenti delle mafie. Nelle loro testimonianze vi è un enorme contenuto educativo, soprattutto per le generazioni dei più giovani che non hanno vissuto durante quegli anni; la loro immagine è diventata l'icona della lotta alla mafia non solo per i siciliani ma anche per gli italiani onesti che gridano NO alle mafie.

Sono tantissime le cose che vorrei raccontarvi e lo farò quando un giorno saremo di nuovo insieme, ma una cosa voglio dirla vi ho amati in vita e lo continuerò a fare per sempre.

Nino, continua a vegliare su di noi come hai fatto in tutti questi anni.

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