Parole di memoria

Ricordando il nostro caro fratello Michele Cianci

Ricordando il nostro caro fratello Michele Cianci

Sono trascorsi 27 anni da quel triste giorno, quando una mano brutale, efferata e mafiosa ti ha strappato alla vita, per non rimanere indifferente di fronte a una persona indifesa, ma tu non sei mai andato via, perché continui a vivere sempre nei nostri cuori e di tutti coloro che ti hanno amato.

Ci auguriamo che il tuo sacrificio possa essere di altruismo (al di là di ogni sterile retorica) nella salvaguardia dei diritti dei più deboli e rappresentare un incentivo per migliorare in ciascuno di noi il proprio "Io" al cospetto delle difficoltà che, purtroppo, la realtà quotidiana ci prospetta.

Vuole essere questo un  messaggio da rivolgere alle nuove generazioni, che con tanta laboriosità e impegno, possano costruire una società migliore, svolgendo in piena libertà il proprio ruolo.

Citando un aforisma di Giovanni Falcone: "Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di atrii uomini". Con questa frase vogliamo ricordare non solo nostro fratello Michele, ma tutte le vittime innocenti cadute per mano mafiosa. Saremo la loro voce fino a quando avremo voce.

Angela e Vincenzo Cianci