Il progetto

Vivi sono le centinaia di vittime innocenti uccise dalle mafie.

Un viaggio multimediale di ricordi, immagini, fotografie, audio, video e testimonianze per fare della memoria un motore di impegno e un veicolo di speranza. Storie individuali che, raccolte insieme, racconteranno un pezzo di storia collettiva del nostro Paese.

Un luogo di memoria viva consultabile in ogni momento, dove poter incontrare le centinaia di persone uccise dalla violenza mafiosa e scoprire i loro volti, la loro storia, i loro sogni, il loro impegno, il loro lavoro, i loro affetti. Le loro storie e le testimonianze dei loro familiari sono parole in movimento che aiutano a costruire un ponte con le nuove generazioni.

Li vogliamo ricordare tutti, per evitare il  rischio di una memoria selettiva che ricorda solo le vittime di "primo piano"( ed è importante farlo) dimenticando tutti gli altri. Li ricordiamo Vivi perché siamo convinti che è necessario, che è un nostro dovere . Perchè  un ricordo che lega al nome una storia di vita, una fotografia, un sorriso, una frase, dà un senso diverso a un lutto che altrimenti rischia di diventare insopportabile.  Le loro storie sono carne che ci insegnano che la memoria è una cosa viva e che ci sfida tutti all'impegno, ci commuovono e ci fanno  muovere.

Vivi per una memoria sempre al servizio per il bene di tutti e per un bisogno di verità.