Foggia (FG) // 14 settembre 1990 // 53 anni
Era uno dei più grossi imprenditori edili, Nicola Ciuffreda di 53 anni, freddato nel suo cantiere in via Eugenio Masi. Ad aggredirlo due giovani in motoretta: dopo averlo individuato vicino ad un gruppo di operai, gli hanno scaricato addosso una decina di pallottole. Le condizioni del Ciuffreda sono subito apparse disperate: i proiettili lo avevano raggiunto alla testa, al collo, al torace, all' addome e alle gambe. Nulla hanno potuto fare i sanitari del pronto soccorso degli Ospedali riuniti. Nicola Ciuffreda è il primo imprenditore edile foggiano a rimetterci la vita. Non aveva subito il ricatto della mafia foggiana che pretendeva la "solita" tangente di due miliardi.