Emanuele Piazza

Palermo (PA) // 16 marzo 1990 // 30 anni

Entrò nelle forze dell'ordine come agente della Polizia di Stato. Successivamente, si dimise per trasferirsi nella sua città natale, operando poi come agente dei servizi (SISDE) e "cacciatore di latitanti". Durante il suo ultimo incarico lavorò anche come autista e guardia del corpo per alcuni politici. Emanuele Piazza scomparve dalla sua abitazione di Sferracavallo, a Palermo, il 16 marzo 1990. Anni dopo, la ricostruzione dei fatti avvenne grazie alle rivelazioni di due collaboratori di giustizia, tra cui il suo stesso assassino, Francesco Onorato: quel 16 marzo Emanuele venne attirato fuori dalla sua abitazione da Onorato, ex pugile e suo vecchio compagno di palestra, con la scusa di cambiare un assegno in un magazzino di mobili di Capaci (a pochi minuti di distanza da Sferracavallo). Onorato condusse Piazza in uno scantinato, dove l'agente venne strangolato. In seguito il suo cadavere venne sciolto nell'acido in un casolare della campagna di Capaci.

Visita i luoghi dell'impegno dedicati alla memoria di Emanuele

Chiudi