Sant'Angelo Muxaro (AG) // 3 novembre 1999 // 48 anni
Per mancanza di lavoro, Vincenzo Vaccaro Notte, insieme a suo fratello Salvatore, abbandonò il suo piccolo paese di Sant'Angelo Muxaro, nell'agrigentino per emigrare in Germania. Qui i due fratelli rimasero per alcuni anni lavorando come pizzaioli. Con il denaro risparmiato riuscirono a tornare al loro paese e avviarono un'impresa di pompe funebri, entrando così in concorrenza con altri due fratelli, ritenuti vicini alla famiglia dei Fragapane di Santa Elisabetta. I due rifiutarono qualunque compromesso con il gruppo criminale. La conseguenza fu l'omicidio di Vincenzo, ucciso il 3 novembre del 1999. Rimasto solo, Salvatore continuò la sua attività e indagò per conto suo sull'omicidio del fratello, redigendo una specie di memoriale. Il 5 febbraio del 2000 anche lui venne ucciso con un colpo di lupara alla testa.