Mondragone (CE) // 6 settembre 2006 // 62 anni
Metronotte di Mondragone. La sua attività preferita era però quella di coltivare il piccolo pezzo di terra di famiglia. Il 6 settembre del 2006 alle 4 del mattino, dopo 24 anni di servizio e a 62 anni di età, venne ucciso a colpi di pistola e poi bruciato nella macchina di servizio. Mancavano solo un paio di mesi e Michele sarebbe andato in pensione. Fu ucciso davanti a un ripetitore della Vodafone che Landa aveva il compito di preservare dai furti: un vero e proprio affare per i clan quando hanno scoperto che le apparecchiature del ripetitore potevano essere una merce per cui si è disposti a pagare decine di migliaia di euro, in contanti, da parte degli stessi proprietari. Probabilmente Michele Landa non ha ceduto ai giovani del clan, in cerca di denaro facile, i quali non avranno accettato che un paesano di Mondragone li ostacolasse, e così, dopo una vita di lavoro, Michele viene ucciso barbaramente. Scomparve il 6 settembre e il suo corpo carbonizzato venne ritrovato solo dopo una settimana nella sua Fiat 600.