Mourou Sinan Kouakau

Rosarno (RC) // 18 febbraio 1994 //

Mourou Sinan Kouakau era venuto in Italia per cercar fortuna, vi ha trovato invece la morte sotto i colpi dei sicari mandati da una qualche organizzazione criminale. Arrivato dalla Costa d'Avorio, fa il bracciante agricolo nelle campagne di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, raccoglie arance e ortaggi. La sera del 18 febbraio 1994 è ucciso con una fucilata in pieno petto esplosa da un calibro 12, mentre due immigrati del Burkina Faso che sono con lui – Bama Moussa, 29, e Homade Sare, 31 – restano lievemente feriti. Con la vittima abitavano in contrada Zippone, a Rosarno, in una casa diroccata dove hanno trovato precaria sistemazione una quindicina di immigrati extracomunitari, soprattutto provenienti dall'Africa centrale. Dietro l'omicidio, una rappresaglia decisa contro gli immigrati da esponenti del racket dei braccianti. I responsabili non sono mai stati individuati.

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