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Piana Libera, l'Associazione dei Famigliari delle Vittime delle mafie, festeggia i 10 anni di attività

Piana Libera, l'Associazione dei Famigliari delle Vittime delle mafie,  festeggia i 10 anni di attività

Sembra ieri, ma sono già trascorsi dieci anni, dal giorno in cui con altri amiche e amici decidemmo di costituire, innanzi a un notaio, l’Associazione di Famigliari delle Vittime delle mafie “Piana Libera”. In quei giorni a Polistena era in pieno svolgimento l’organizzazione, per Volontà dell’Associazione “Libera”, “Avviso Pubblico” e la collaborazione dell’Amministrazione comunale, la XVII edizione della Manifestazione Nazionale della Memoria e dell’Impegno in Ricordo di tutte le Vittime Innocenti delle mafie, che vide confluire nella piana oltre 30.000 persone provenienti da tutto il Paese.
L’obiettivo è stato ed è quello di mettere assieme tutti quei familiari, accomunati da uno stesso tragico fato, determinato dalla crudele violenza 'ndranghetistica, che aveva provocato la morte e/o il ferimento violenti dei propri cari.
Ritrovarsi, raccontarsi, confortarsi reciprocamente, uscire dall’isolamento nel quale spesso ci si era “rintanati” per pudore, riservatezza, vergogna anche (se un spararu, cu sapi chi fici!), ritornare a vivere a testa alta nel ricordo dei propri cari innocentemente assassinati.
Da una decina che eravamo, siamo diventati centinaia, perché purtroppo gli episodi di morti innocenti per mano della 'ndrangheta, in questo nostro territorio, sono stati tantissimi.
Ci siamo reciprocamente individuati, ci siamo parlati, ci siamo consigliati, abbiamo scoperto che, comunque, le nostre drammatiche sventure, grazie a Libera, avevano avuto dallo Stato un riconoscimento e allora come “Piana Libera” abbiamo organizzato un gruppo di lavoro che ha aperto uno sportello, totalmente gratuito, presso il Comune di Polistena, per fare informazione e dare notizia sui diritti riconosciuti dallo Stato, abbiamo sostenuto quanti innocenti erano stati coinvolti in fatti di sangue anche nella compilazione degli atti burocratici e nella presentazione delle domande al competente Ministero.
In questi anni, per contribuire a cambiare la cultura e la società del nostro tempo, siamo stati presenti in tutto il Paese a fare memoria e impegno, nelle carceri, nelle scuole, nei convegni, nelle più svariate manifestazioni, obiettivo prefissato costituire consapevolezza per mettere in piedi “armate” di donne e uomini che costruiscono una nuova società senza mafie.
Oggi, a dieci anni da quel 2007, nostro punto di partenza, riteniamo utile condividere tutti assieme, anche con quanti dall’esterno ci hanno sostenuto e incoraggiato, il percorso portato avanti fino a oggi e quanto intenderemmo fare nel prossimo futuro.
A tal proposito abbiamo organizzato per il prossimo 15 luglio 2017 un pomeriggio di preghiera e riflessione così definito:
Ore 10.00 – Piazza della Repubblica - Allestimento bacheca con le Storie delle Vittime della 'ndrangheta,così come pubblicate dal Quotidiano del Sud;
Ore 18.00 - Presso l’Istituto “Suore della Carità” - Santa Messa, Celebrerà Sua Ecc. Mons. Francesco Milito, Vescovo della Diocesi di Oppido M./Palmi;
Ore 19.00 - Deposizione Corona di alloro alla Stele  delle  Vittime  Innocenti  delle Mafie in via Trieste (Parco della Liberazione);
Ore 19.30 – Piazza della Repubblica - Saluto ai Familiari di Piana  Libera  e  Lettura  dei Nomi calabresi delle Vittime Innocenti della 'ndrangheta.

Al pomeriggio di preghiera e riflessione hanno garantito la loro presenza, personalità del mondo dell’associazionismo democratico, sociale, politico e amministrativo.