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23 maggio 2017. Venticinque anni dopo la Strage di Capaci, nel ricordo di Angelo Corbo

23 maggio 2017. Venticinque anni dopo la Strage di Capaci, nel ricordo di Angelo Corbo

Il 23 maggio 2017, venticinque anni dopo, nel ricordo di Angelo Corbo, uno degli agenti della scorta di Giovanni Falcone sopravvissuto all'esplosione di quei 500 chili di tritolo nascosti sotto l'autostrada, all'altezza dello svincolo per Capaci. Con lui ricordiamo gli altri sopravvissuti di quella terribile strage e il nostro pensiero va anche a Giuseppe Costanza, autista giudiziario della blindata dove viaggiavano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e ai poliziotti Paolo Capuzza e Gaspare Cervello, che si trovavano insieme ad Angelo nella terza blindata.
Venticinque anni dopo per ricordare Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, e con loro tutte le vittime delle mafie.

 

25 anni 23.05.1992 - 23.05.2017 (estratto dal volume “Le voci del passato” di Angelo Corbo in preparazione)

25 anni, sono passati da quel 23 maggio del 1992 e ancora siamo qui a parlare di mafia, di mafiosi, di vittime … ma non come un ricordo, un fatto di storia, no …. non è come parlare della 2° Guerra Mondiale, dei campi di concentramento dei nazisti o delle foibe dei comunisti ... no parliamo di mafia, di mafiosi, di vittime come un fatto reale … presente … che si può toccare e vivere ogni giorno, ogni momento.
25 anni sono passati ma cosa è cambiato …. ancora abbiamo uomini dello Stato che ci raccontano di lottare la mafia, ma di nascosto fanno affari con la mafia, abbiamo associazioni che si dicono di fare antimafia ma dopo non hanno il coraggio di affrontare la mafia a viso aperto, ci sono cittadini che ancora oggi … nel 2017 sono costretti a chiedere allo “Zio Totò” di turno un lavoro … un prestito e lui ... lo “Zio Totò” è pronto ad aiutarli dimostrando a questi poveri cristi che su di lui si può contare mentre e delle istituzioni che bisogna diffidare .
25 anni sono passati, ma ci sono ancora Magistrati, Poliziotti, Carabinieri, Finanzieri, Imprenditori, Commercianti, Dipendenti Pubblici e Privati…..  CITTADINI Onesti che sono lasciati soli circondati dal nulla anzi pronti a diventare, nell'indifferenza degli altri, carne da macello … vittime da sacrificare per il Dio denaro.
25 anni sono passati e le Vittime decedute o ancora in vita sono rimaste un numero, una pallina da estrarre e mostrare, nella maggior parte dei casi, alle ricorrenze … anniversari.
25 anni sono passati ma i Superstiti di mafia rimangono sempre e solo dei fantasmi da non ricordare perché essi sono uno sbaglio e lo Stato non può ricordarsi di loro perché questo significherebbe, agli occhi di tutti, che lo Stato ha sbagliato lasciando in vita dei testimoni.
25 anni sono passati ma nulla è passato.

Angelo CORBO
Medaglia d'Oro al Valor Civile